Cosa sono gli Open Data?

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I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione e le cui restrizioni di copyright eventualmente si limitano ad obbligare di citare la fonte o al rilascio delle modifiche allo stesso modo. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell'open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione; e ha alla base un'etica simile ad altri movimenti e comunità di sviluppo "open", come l'open source, l'open access e l'open content. Nonostante la pratica e l'ideologia che caratterizzano i dati aperti siano da anni ben consolidate, con la locuzione "open data" si identifica una nuova accezione piuttosto recente e maggiormente legata a Internet come canale principale di diffusione dei dati stessi.

Tutela delle Acque

gestione

E’ responsabilità del Comune garantire ai cittadini la sicurezza dell’acqua potabile, offrendo anche un servizio di comunicazione attraverso il quale rendere noto alla cittadinanza lo stato dei monitoraggi e qualità dell’acqua. Il Sindaco è l’Autorità Sanitaria Locale cui compete l’emanazione di tutti i provvedimenti autorizzativi, concessivi, prescrittivi, cautelativi e repressivi, comprese le ordinanze contingibili e urgenti in materia di igiene, sanità e salvaguardia dell’ambiente nell’ambito del territorio comunale. Le ASL effettuano rilevazioni e analisi settimanali su una serie di punti di prelievo, coincidenti con le fonti pubbliche del territorio; gli esiti delle analisi svolte sono comunicate anche ai Comuni. Dal riscontro degli esami effettuati, il Comune assume azioni di comunicazione del dato, nonché tutte quelle azioni necessarie a correggere una condizione di anomalia. La Comunità Montana svolge un’azione mirata a soddisfare le esigenze dei Comuni costituenti, anche attraverso un’azione di fornitura di servizi di informatizzazione per un più agevole accesso ai dati gestiti dai singoli Comuni. Il progetto mira a semplificare la gestione del dato relativo alle analisi delle acque fornito dalle ASL, fornendo un sistema di organizzazione del dato già oggi gestito, secondo i moderni standard di modellazione, garantendo anche semplicità nella pubblicazione dei dati raccolti. Si vuole operare sui sistemi in essere, ampliandoli e modificandoli, andando ad individuare quegli insiemi di dati che possano costituire dei data set da pubblicare e mettere a disposizione gratuita di altre PPAA e dei privati che ne avessero interesse, secondo l’Open Data. Nello specifico la popolazione del territorio della Comunità Montana dei Cimini è attenta e sensibile al tema in oggetto vista la elevata concentrazione di arsenico che si rileva. Tale tema è in generale di grande interesse per molti comuni della regione Lazio. La progettualità vuole rendere disponibile ai Comuni un servizio che consenta l’individuazione dei punti di prelievo anche su un layer cartografico, con l’esposizione dei diversi parametri raccolti ed analizzati. I dati saranno organizzati in data set che saranno esposti tramite il web alle PPAA che li volessero utilizzare anche per raffronti con il proprio territorio o altro. Anche i privati, nei limiti di quanto previsto dalla definizione di OpenData, potranno accedere ai dati pubblicati. I comuni avranno a disposizione, oltre a funzioni per raccolta e conservazione del dato, anche uno strumento per rappresentarne gli andamenti nel tempo. Al layer dei punti di prelievo delle analisi, potrà essere aggiunto anche un ulteriore strato cartografico per la rappresentazione degli eventuali punti di distribuzione di acqua potabile. L’obiettivo è di migliorare la gestione di un dato così importante da parte dei Comuni appartenenti alla Comunità Montana, offrendo informazione puntuale e di ampia diffusione a tutti i cittadini.

Social Network

Il dato dunque consentirà di conoscere meglio il tessuto urbano e l'utilizzo di social e multimedialità facilita l’erogazione di servizi nei confronti dei cittadini con finalità di ricevere da questi ultimi validi contributi. L'Ente ha voluto impiegare una specifica sezione in facebook per dedicare all'Open Data spazio sui social network così da ampliare la platea.

Portale Territoriale

L’individuazione dei siti su layer cartografico, con l’esposizione dei diversi parametri, contraddistinto da una ripartizione del territorio comunale potrà consentire un raffronto tra i valori delle diverse casistiche di evento. Il riuso di queste informazioni sarà promosso per essere utilizzato da sistemi GIS che possono favorire una visione integrata del Territorio che supporta l’Ente nella pianificazione degli interventi e nel contempo consente di mettere a disposizione del Cittadino e delle Istituzioni, tramite applicazioni di estrapolazione e visualizzazione, un’informazione partecipativa della gestione del Territorio.

Finanziamento

Il progetto dell’amministrazione è nato grazie all’iniziativa della Regione Lazio che ha promosso un avviso pubblico emanato in attuazione della L.R. n.7 del 18/06/2012 “Disposizioni in materia di dati aperti e riutilizzo di informazioni e dati pubblici e iniziative connesse”, di recepimento della Direttiva 2003/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, a valere sulle risorse del Programmo Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva”, Obiettivo operativo 4) “Favorire una crescita del sistema produttivo attraverso lo sviluppo inclusivo e sostenibile della società dell’informazione”, Attività 7 “Sviluppo di applicazioni, prodotti, processi, contenuti e servizi ICT”.
L’amministrazione ha presentato la proposta progettuale per la selezione e il finanziamento all’organismo intermedio FILAS SPA, ottenendone riscontro positivo.